La chiesa nazionale
del Fiorentini ebbe un primo 'piccolo" stazionamento nel XIII sec.
presso il porto di Napoli.
Nel 1557 i Fiorentini passarono nella chiesa di S. Vin¬cenzo nel rione
Carità e la dedicarono a S. Giovanni Battista.
Fu eretta parrocchia (cura delle anime) nel sec. XVI.
Nel 1950 circa fu eseguita la demolizione della chiesa per la bonifica
del rione dove scomparvero anche i resti mortali di Bernardo Tanucci,
celebre statista.
La nuova chiesa fu costruita al Vomero (p.zza degli Artisti) dove si trova
ancora oggi e ad essa fu assegnata parte del patrimonio artistico della
vecchia chiesa:
nove quadri del secolo XVI (Marco Pino e Giovanni Balducci tra i pittori
più noti).
Tra questi da segnalare quello centrale sull'altare: il Battesimo.
Dal 21 novembre 1997 la chiesa ospita le Spoglie della Serva di DIO Angela
Iacobellis traslate dalla cappella cimiteriale di Napoli.
In alto della facciata, ci si può notare la statua di San Giovanni
battista realizzata dal maestro Alfredo Scotti.
Attualmente, ogni 27 del mese, la Chiesa si riempie di
fedeli in quanto viene recitato il Santo Rosario e successiva celebrazione
Eucaristica in onore della piccola Angela.
Da circa 10 anni, viene allestito un presepio del 700
curato dal maestro Giuseppe Esposito e la moglie Nunzia Ercole e viene
esposto durante le festività natalizie.
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