Articolo scritto da Marini Domenica

 

Serva di Dio

Angela Iacobellis

16 ottobre 1948 27 marzo 1961

La scomparsa di Angela lasciò, in quanti l'avevano conosciuta, un vuoto incolmabile ma, presto, tutti avrebbero compreso il perché di quell'inspiegabile dipartita. Il Signore spesso prende i fiori più belli da trapiantare nel suo giardino ed anche per Angela è stato così.
Ma con un disegno ben preciso.
Certo, nessuno si era reso conto di aver vissuto, parlato, condiviso momenti della propria vita con una fanciulla in odore di santità : Angela, nella sua semplicità, si presentava come una bambina virtuosa sì, ma dall' aria "normale". Eppure, dietro quell'aspetto così "Normale", si nascondeva un grande progetto di Dio.
Qualche tempo dopo la sua scomparsa, molti hanno "conosciuto" Angela, ma in modo del tutto inaspettato. Negli anni, numerose segnalazioni di grazie o favori ricevuti, come testimoniano i diretti interessati, per intercessione della fanciulla, hanno reso necessari i dovuti accertamenti circa la veridicità di tali asserzioni in base ai quali, il 1° febbraio 1991, venne presentato al Cardinale Michele Giordano, Arcivescovo di Napoli, il supplice libello per la causa di beatificazione,
L'11 giugno 1993 venne concesso il nulla osta dalla santa Sede che consentì il 28 settembre 1991 l' inizio della causa.
L'11 giugno 1993 venne pubblicata la dichiarazione di "non cultu".
Dal 14 ottobre 1991 all' 11 ottobre 1993, in 31 sessioni, sono state discusse 27 testimonianze.
Il 21 novembre 1997, con l'autorizzazione dell' Arcivescovo Giordano, il corpo di Angela, rimasto miracolosamente incorrotto, venne traslato dalla cappella di famiglia presso il cimitero "Nuovissimo di Napoli" alla Parrocchia di S. Giovanni dei Fiorentini in piazza degli Artisti - Napoli .
Prima di essere murato in una cappella laterale con una pesante lastra di marmo (il corpo non può essere esposto finché l' Autorità Ecclesiastica non si pronuncerà riguardo la beatificazione), esso fu esaminato, per l'ennesima volta, da una commissione medica, nominata dal presidente del tribunale diocesano, reverendo Nunzio D' Elia, alla presenza di S.E. Mons. Eduardo Davino, postulatore della fanciulla, dello stesso D' Elia e dei reverendi Padre Eduardo Pezzetti e sac. Giovanni Braschi, rettore del Santuario di S. Filomena di Mugnano del Cardinale (AV), oltre che dall'attuale parroco della chiesa, Don Raffaele Sogno.
Alla Messa accorsero numerosi devoti di Angela che, seppure non preavvertiti della traslazione, furono informati, recatisi come di consueto presso la Cappella al cimitero, che Angela da quel giorno non sarebbe più stata lì.
Ora, spetta all' Autorità Ecclesiastica decretare o meno l'eroicità della vita di Angela, secondo le numerose testimonianze d'intercessione che continuano a susseguirsi.

 
 

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